Al maso Molerhof, nel centro di Laces, lo sguardo si posa obbligatoriamente sull’imponente pero Pala ultracentenario: “Se potesse parlare avrebbe così tante storie da raccontare”, spiega Thomas Oberhofer. “L’albero era qui ancora prima che il mio bisnonno costruisse il maso”.

Oggi Thomas si occupa, insieme al papà, dei 5 ettari di terreno del maso Molerhof dove si coltivano mele delle varietà Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Fuji, Pinova e Ambrosia™.

Pioniere della frutticoltura

L’azienda si occupava tradizionalmente di allevamento del bestiame ma nel 1965 ha deciso di convertirsi alla frutticoltura: scelta coraggiosa per l’epoca, tenendo conto che la maggior parte degli altri contadini seguirono l’esempio solo negli Anni ‘70.

Risalgono a quell’epoca anche le prime cooperative di frutticoltori: “Le aziende agricole sono a conduzione familiare e hanno una media di 2–3 ettari di terreno ciascuna: sono quindi semplicemente troppo piccole per stoccare e vendere grandi quantitativi di mele”, ci spiega Thomas, che da dieci anni è presidente della cooperativa frutticola Mivor,
una delle sette cooperative frutticole della Val Venosta raggruppate sotto il marchio comune VI.P, Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta.